• Disegni & illustrazioni

    Lezioni di Anatomia: la mia prima serie

    14 June, 2014

    Inauguro la categoria del blog dedicata ai miei disegni con un progetto a cui tengo particolarmente – il prototipo zero, la versione beta, la prima vera serie di Saraelan Illustration: Lezioni di Anatomia. E’ la primissima serie a cui ho lavorato da neo-illustratrice quando – dopo i tempi tecnici del preavviso e chiusura progetti vari del lavoro precedente – ho potuto finalmente dedicarmi solamente al disegno. Avevo bisogno di riprendere la mano dopo una lunga pausa artistica, e dopo alcuni tentativi disordinati e stilisticamente confusi ho pensato che la cosa migliore fosse fare tabula rasa e ripartire dalle basi, e quali sono le basi per uno che disegna? Io non ho mai frequentato l’Accademia di Brera (e me ne pento) ma da quello che so la matita e l’anatomia sono tra le prime cose con cui si cimentano i giovani studenti di Belle Arti, quindi ho deciso che anche io avrei ri-cominciato da quello.

    Disegnare parti anatomiche inoltre mi sembrava perfetto perché mi avrebbe dato la possibilità di riprodurre qualcosa di reale e ben definito lasciando volutamente poco spazio alle insidie della fantasia, e al contempo esercitarmi con proporzioni e sfumature togliendo un po’ di ruggine dalle mie mani che erano state troppo a lungo ferme. È stato anche un ottimo modo per studiare e sperimentare una vasta gamma di matite da disegno.

    A me non piacciono le cose fini a se stesse quindi pur volendo restare fedele al realismo non mi piaceva l’idea di riprodurre l’anatomia senza aggiungerci un tocco personale e un significato: ho unito l’utile al dilettevole trasformando questa carrellata di ossa e teschi in un piccolo manuale di anatomia metaforica, dove ad una certa dose di realismo ho aggiunto un pizzico di surreale per creare rappresentazioni anatomiche di concetti astratti. In altre parole ho scelto le parti che volevo disegnare e ho cercato dei concetti da poter esprimere, per esempio un teschio con un cuore al posto del cervello diventa l’amore, uno scheletro appeso come una marionetta è il fato, una spina dorsale avvolta su se stessa simboleggia la felicità e la frenesia elettrica che ne deriva…

    In totale sono 5 soggetti (razionalità, amore, fortuna, fato, felicità) + 1 un teschio di apertura; in teoria esiste una settima tavola che però non ho pubblicato perché il risultato stilistico non mi convince, e un’ottava che era in cantiere ma non sono riuscita a svilupparla in modo che la metafora non fosse troppo forzata.. chi lo sa forse un giorno la riprenderò in mano. Ad ogni modo tornando alle tavole pubblicate il lavoro è durato circa un mese e mezzo, i disegni più lunghi da fare sono stati il teschio (oltre 30 ore) e il torace (circa 25 ore), in generale una media di 3/4 giorni a illustrazione disegnando da mattina a sera (letteralmente).
    Suvvia, diciamo che è stato impegnativo!

    Potete vederli tutti nell’album del mio portfolio, intanto qui ecco alcune foto dei work in progress:


    Per me è una serie molto importante perché è stata la prima vera creatura a prendere vita da quando il mio progetto di illustrazione è diventato concreto, ed è la serie che mi ha riavvicinata una volta e per tutte al disegno a matita. É stato molto impegnativo e mentre ci lavoravo mi ha assorbita totalmente, ma adesso mi sta dando piccole grandi soddisfazioni: è stata selezionata da Behance e inserita in Fine Arts (ex Drawings Served) la loro gallery dedicata al disegno e Belle Arti. E’ piaciuta molto anche quando l’ho esposta a marzo 2014 in un locale a Milano in una particolare grafica stampata su tela con una striscia laterale per gli elementi metaforici e mega teschio di 90×120 cm >> Un anno di matita in mostra al Frida

    A questo proposito vi ricordo che se volete un teschione gigante basta chiedere! Lo posso stampare su tela o su pannelli di forex, e breve saranno disponibili stampe su carta in vari formati sul mio shop Etsy.

    Per qualunque info potete scrivermi all’indirizzo saraelan.illustration@gmail.com

    Ho creato anche una versione a colori di uno dei soggetti, la “Heart VS Brain Red Rationality special edition” (mica pizza e fichi eh!) ovvero il torace con il cervello rosso:

    Insomma, è stata una serie complicata da realizzare, soprattutto perché aveva bisogno di una speciale attenzione nei dettagli e dedicarmici proprio come primo progetto è stata una grande sfida, ma la soddisfazione provata quando l’ho portata a termine e poi nel vederla esposta, stampata e ora in vendita.. cancella tutte le ore di scoliosi sui fogli e mal di testa serali!

    Se questo raconto vi è piaciuto e volete continuare a leggere dei miei disegni, ecco qui la storia della mia seconda serie: >> Le Figlie di Cernunno
    A presto con altri racconti!
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