• Disegni & illustrazioni

    Alla ricerca del colore con Bukowski

    13 Luglio, 2017

    Ragazza che guarda negli occhi uccellino azzurro

    Oggi ti racconto di una serie di disegni che ha some soggetto tre ragazze con uccellini, e di come ho fatto ad aggiungere colore ai miei disegni.

    Ho già scritto di come ho cominciato a disegnare partendo dalle basi della grafite con la mia prima serie anatomica Lezioni di Anatomia, e di come poi ho proseguito lo studio sui volti con la seconda serie Le figlie di Cernunno.

    Questa volta proseguo il racconto della mia ricerca artistica parlando del terzo passaggio: l’aggiunta dell’elemento colore nei miei disegni.

    L’AGGIUNTA DEL COLORE

    Sì, perché fino a questo momento mi ero dedicata solo alle illustrazioni in bianco e nero concentrandomi sulla matita e sul come fare i soggetti. Adesso era tempo di fare un ulteriore passo avanti e aggiungere il colore ai miei disegni.

    (Poi sono anche tornata al bianco e nero sperimentando l’inchiostro, ma quella è un’altra storia).

    COME AGGIUNGERE IL COLORE

    A dirsi sembra facile, ma ci sono decine di modi e strumenti per colorare, e quando si è nella condizione di poter sperimentare tutto da zero ci si trova inevitabilmente di fronte ad un ovvio dilemma: cosa uso? E ovviamente la seconda domanda è: cosa disegno?

    Mentre per i primi due progetti la scelta dei soggetti è stata importante per il mio processo creativo, questa volta devo ammettere che era abbastanza indifferente cosa avrei disegnato. Mi importava solo come lo avrei colorato, quindi mi sono lasciata ispirare senza pensarci troppo.

    In un libro che stavo leggendo in quel periodo c’era una poesia di Charles Bukowski, che mi era rimasta impressa. The Bluebird:

    « There’s a bluebird in my heart that wants to get out but I’m too clever, I only let him out at night sometimes when everybody’s asleep.»

     

    L’UCCELLINO AZZURRO

    Già solo il titolo – l’uccellino azzurro – porta in sé un colore quindi non ci è voluto troppo per capire che era un buon punto di partenza per aggiungere colore ai miei disegni: tema semplice, ma perfetto per le mie esigenze cromatiche. EUREKA!

    Avrei disegnato una ragazza con un uccellino azzurro, anzi una ragazza che guarda intensamente un uccellino azzurro appoggiato sul suo dito indice, quasi ipnotizzata. Anzi ancora meglio: entrambi si fissano come se fossero l’uno il riflesso dell’altra, e già che ci siamo con anche un alone di malinconia dato che “blue” in inglese significa anche triste oltre che blu, un momento intenso, statico.

    La ragazza avrebbe avuto anche il tatuaggio di una gabbietta vuota sul braccio, come se l’uccellino fosse uscito da lei, come dice il Signor Bukowski, come se fosse la coscienza che lei lascia uscire solo la notte mentre tutti gli altri dormono…

    Ecco: questa frenetica associazione di idee in pratica è il processo creativo che accade nella mia mente quando un disegno inizia a prendere forma.


    BLUEBIRD, LA RAGAZZA CON UCCELLINO AZZURRO

    Individuare il soggetto ha sicuramente facilitato la scelta di quale strumento usare per colorare.

    L’uccellino era il protagonista del disegno e volevo che catturasse l’attenzione, quindi avrei dovuto farlo di un blu intenso, vivo e carico: per lui ho scelto matite colorate e pastelli.

    La ragazza invece me la immaginavo immersa in una dimensione onirica, quasi ipnotizzata, e quindi vestita in modo leggero e delicato per rendere meglio l’idea: l’acquerello era sicuramente lo strumento più indicato.

    Oltre ad aggiungere colore ai disegni, questa era anche l’occasione per trovare un nuovo modo di fare i capelli perché lo stile usato nella serie Le figlie di Cernunno non mi convinceva. Era stato un primo tentativo poco ragionato dato che in quel momento ero concentrata sui volti, ma li trovavo un po’ artificiosi e troppo fumettosi. Avrei preferito dei capelli più realistici e soprattutto più morbidi.

    Quindi questa ragazza è stata davvero una  cavia per l’area “trucco e parrucco” del mio stile!

    LA COLORAZIONE

    Per l’uccellino ho usato matite colorate nella gamma di colore dall’azzurro al blu, passando per il verde acqua. Per la camicetta della ragazza ho usato prima le matite acquarellabili celeste e grigio, poi acquerello verde, e infine Photoshop per l’aggiunta di ulteriori effetti acquarello e pattern.

    Questa serie – che ho chiamato semplicemente “Birds” – è composta da tre disegni e anche se solamente questo è stato ispirato dalla poesia di Bukowski, ha dato il la alle altre due.

    Ecco qui qualche foto dei work in progress:

    Aggiungere colore ai disegni uccellino azzurro

    RAGAZZE CON UCCELLINI COLORATI

    Ragazze con uccellini, ognuna con un diverso colore predominante e con un numero di uccelli crescente. Perché io fare qualcosa senza schemi MAI eh.

    L’idea era di disegnarle separatamente e unirle in un secondo momento in un’unica composizione finale, quindi le posizioni ideali erano profilo destro + profilo sinistro + frontale, in modo da ottenere una coreografia simmetrica e armonica. Se mi segui da tempo ormai sai che sono fissata con queste cose…

    LA RAGAZZA CON PETTIROSSO

    In base agli schemi, la seconda ragazza doveva essere girata dall’altra parte e avere 2 uccellini. Dopo quello azzurro, quale altro uccello con un colore piuttosto caratteristico esiste in natura? Ovviamente il pettirosso.

    E così è nata Robin, che oltre a significare pettirosso in inglese è anche un nome femminile, come insegna la serie How I Met Your Mother :-)

    Soddisfatta del nuovo stile di capelli ho replicato il tratto usato per la ragazza precedente, e anche per quanto riguarda il colore ho seguito gli stessi passi in modo da mantenere l’effetto visivo e affinare la tecnica appena scoperta. Quindi matite colorate per gli uccellini e acquerello + Photoshop per la maglia. Ecco alcune foto della lavorazione:

    aggiungere colore ai disegni ragazza con pettirosso

    CHIARA, LA RAGAZZA DEL LICEO CON UCCELLINI VIOLA

    Per la terza fanciulla restava la posizione centrale e frontale, e una quantità di tre uccellini.

    È una ragazza speciale: si chiama Chiara e, al contrario di tutte le altre ragazze che ritraggo di solito.. la conosco ed esiste davvero! Dopo aver visto una sua foto che faceva proprio al caso mio non ho potuto non trasformarla nel mio terzo soggetto di questa serie. Ringrazio ancora la bellissima Chiara,  per essersi prestata a farmi da musa!

    Come colore predominante ho scelto il viola. Ho seguito gli stessi passi di realizzazione e colorazione che ormai dopo i due precedenti disegni erano già diventati abbastanza automatici e fluidi. La pratica e l’esercizio funzionano così.

    aggiungere colore ai disegni ragazza con uccellini viola

    DISEGNARE QUALCUNO DI REALE

    Eppure questo disegno è stato comunque una piccola sfida perché era la prima volta in assoluto che provavo a disegnare qualcuno di reale. A prescindere da se i risultati finali piacciano o meno, di solito nessun disegno che faccio è soggetto a paragoni in merito alla somiglianza perché sono tutti frutto della mia fantasia (tranne quella volta che ho disegnato Daenerys Targaryen di Game of Thrones!).  Questa volta non solo doveva rispecchiare la realtà, ma sarebbe anche stato sottoposto al giudizio di Chiara stessa che si sarebbe poi vista.. e speravo anche piaciuta!

    Ebbene, a quanto pare lei ha gradito quindi il mio primo esperimento di “ritratto” è andato a buon fine!

    LA FINE DI UN PRIMO PERCORSO

    Dopo queste tre fanciulle il mio percorso artistico è proseguito e ho fatto tanti altri disegni di cui ti parlerò. Ho aggiunto tecniche, affinato il mio tratto e la colorazione, e chissà in futuro quante altre cose cambieranno nel mio modo di disegnare, ma in un certo senso posso affermare che qui si è chiuso un primo capitolo di questo mio percorso di studio e ricerca.

    Non si tratta solo di aggiungere colore ai miei disegni che prima erano solo in bianco e nero. Grazie a questa terza serie ho anche trovato nuovi tasselli per formare la base dello stile “Saraelan illustration“, e in linea generale questo è il modo in cui tutt’ora realizzo le mie ragazze.

    Eccole finite:

    Ragazze con uccellini colorati di Saraelan illustration

    Al momento non sono disponibili come stampe cartacee nel mio negozio Etsy, però ho le tele in dimensione 90×60 che avevo esposto al Frida e all’IF:Idea Factory. Se ti piacciono e sei interessato ad averle, contattami.

    quadri di ragazze con uccellini in mostra al Frida di Milano

    IL MIO CAVALLO DI BATTAGLIA

    Forse proprio perché rappresenta un primo traguardo nella mia ricerca stilistica di illustratrice autodidatta, la mia Bluebird girl è stata a lungo il mio cavallo di battaglia.

    Per anni ho usato come immagine di profilo sui social una foto che mi ritrae con lei: nel blog, su FacebookInstagram..in passato è stata la mia ambasciatrice un po’ ovunque. È stato il disegno scelto per i miei vecchi bigliettini da visita, e anche il disegno di apertura su questo sito prima che subisse il recente restyling: infatti le voglio talmente bene che ho fortemente voluto che in qualche modo continuasse a essere nella home di questo sito, accompagnandomi ancora come una vecchia amica in una delle foto principali!

    Saraelan illustration con bluebird girl

    Sito di Saraelan illustration creato da Giada Correale di Miel Cafe Design

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