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    Cos’è e come si usa Society6

    13 Dicembre, 2020

    Oggi ti spiego cos’è e come si usa Society6, una piattaforma americana che si occupa di stampare grafiche e illustrazioni su oggetti di uso quotidiano, per conto di tanti artisti di tutto il mondo. Io l’ho usato molto all’inizio del mio percorso, poi l’ho svuotato e dimenticato a lungo per poi rispolverarlo recentemente. Ma andiamo con ordine.

    COS’È SOCIETY6

    Society6 è una piattaforma nata nel 2009 con sede a Santa Monica in California, che permette agli artisti ancora sconosciuti di poter pubblicare e diffondere la propria arte gratuitamente. A più di 10 anni di distanza è ormai diventata una grande community in cui più di 300.000 artisti e grafici da oltre 160 paesi pubblicano ogni giorno i loro designs.

    Ma Society6 è soprattutto un e-commerce: tutte le grafiche e i design pubblicati su Society6 diventano disponibili per la vendita sotto forma di stampe, prodotti per la casa, oggetti di cancelleria e molti altri oggetti di uso quotidiano. E tutto questo senza che l’artista debba spendere nulla di tasca propria anzi, guadagnandoci qualcosa.

    COME FUNZIONA SOCIETY6

    Il loro motto è “designed by artists, made by us, just for you“, traduzione: disegnato dagli artisti, fatto da noi, solo per te. Ed è proprio quello che fanno. Society6 funziona in modo molto semplice: si crea un account, si caricano i design, si sceglie quali prodotti abilitare e si pubblica. Se e quando qualcuno acquisterà il tal prodotto stampato con quel determinato design, allora Society6 ne avvierà la produzione occupandosi di tutto: lo stamperà e lo spedirà all’acquirente.

    Per ogni oggetto venduto l’artista percepisce una commissione.

    In pratica l’artista mette solo il design, Society6 tutto il resto: la piattaforma e-commerce, i macchinari per la stampa, la fornitura dei prodotti da stampare e la logistica delle spedizioni.

    CHI PUÒ USARLO

    Society6 accetta tutti, non ci sono filtri o selezioni, perciò chiunque può aprire un account e pubblicare il proprio lavoro: pittori, disegnatori, grafici, illustratori, fotografi. È un sito in inglese, quindi l’unico requisito semmai è conoscere la lingua.

    Una volta creato un account si caricano i vari artworks e si decide come renderli disponibili per la vendita al pubblico, ovvero quali prodotti abilitare. Ci sono artisti che attivano solo le stampe, chi sblocca tutti i prodotti; c’è chi pubblica pattern, ritratti, foto di paesaggi, meme e illustrazioni divertenti. Ce n’è davvero per tutti i gusti e le combinazioni di design/prodotto che si possono generare sono moltissime.

    Di regola ce n’è una ed è rispettare i copyright, quindi è vietato usare immagini e grafiche per le quali non si ha la totale proprietà intellettuale. Traduzione: carica solo cose tue, non rubare l’arte di altri e non usare design protetti da copyright come per esempio le grafiche di film famosi.

    COME SI USA SOCIETY6

    Si crea un account e poi si caricano disegni e grafiche per renderli acquistabili sotto forma di prodotti. Ma come si fa?

    Dentro al proprio profilo c’è un pannello, chiamato Artist Studio, che è dove si fa l’upload dei nuovi artworks. In questa pagina c’è la lista di tutti i formati e le dimensioni ottimali dei file, in alcuni casi si possono anche scaricare i template creati da Society6: basterà aprirli in Photoshop e inserire le nostre grafiche nelle misure già impostate da loro.

    Per ogni nuovo artwork si possono caricare fino a 8 diversi file in modo da avere delle grafiche adattabili a tutto. Questo perché su Society6 ci sono tantissimi prodotti e ciascuno ha dei requisiti di stampa diversi.

    Quando ho aperto il mio account molti anni fa era più laborioso, i prodotti disponibili erano meno ma per ciascuno andava caricato un file manualmente. Oggi hanno semplificato molto l’interfaccia di upload, hanno raggruppato i prodotti con requisiti di stampa simili e soprattutto è possibile caricare in blocco tutte le grafiche che poi serviranno a generare i vari prodotti.

    COME PREPARARE I FILE

    Se hai guardato la lista avrai visto che è davvero lunghissima. La loro offerta di prodotti è sempre più ampia e ogni oggetto ha diversi requisiti di stampa perché per realizzarli usano materiali e macchinari differenti.

    Per non stare a impazzire, quello che loro stessi consigliano, è di creare per ogni design un set di file nelle dimensioni e orientamenti adatti a coprire e sbloccare in una volta sola tutti i loro prodotti:

    • orizzontale di 15000 x 9000 pixels
    • verticale 8000 x 12000 pixels
    • quadrato 12000 x 12000 pixels

    Tutti questi file devono avere almeno 300 dpi di risoluzione.

    Una volta creati questi file avrai quindi tre versioni del tuo design, e ogni versione sarà adatta per un diverso gruppo di prodotti. Society6 associa in modo automatico i file alle categorie di prodotto e genera delle preview, e poi manualmente si può abilitarli o disabilitarli, cambiare la posizione della grafica sull’oggetto e aumentare o diminuire la dimensione di stampa.

    Insomma, smanettando un po’ si impara a usarlo e si può scegliere il modo migliore per far stampare i nostri design sui loro prodotti.

    Society6 come caricare i file

    Society6 creare prodotti stampati

    IL MIO SOCIETY6

    Il mio negozio su Society6 risale al 2013 quando non avevo ancora uno shop su Etsy, ma avevo già un bel po’ di disegni realizzati. Le persone iniziavano a chiedermi se era possibile acquistarli, ma ero ancora ben lontana dal trovare uno stampatore e avviare una produzione di stampe perciò ho provato questa piattaforma. Così in qualche modo, chi avesse voluto, avrebbe potuto acquistare qualcosa di mio.

    Ho caricato i disegni di Lezioni di Anatomia, i Paradossi, molte delle mie ragazze e qualche pattern. Poi a marzo 2020 – quello del primo lockdown per il Covid-19 – sono stata presa da un attacco acuto di riordino e ho deciso di svuotarlo completamente. Non mi piaceva più come alcune illustrazioni si adattavano ai vari prodotti e poi, per quanto alcuni miei disegni siano senza età, mi sembrava che la mia vetrina su Society6 fosse ferma al passato. E invece io volevo aria nuova.

    L’aria nuova è arrivata in primavera con le Ragazze Fiorite, un progetto molto importante di cui ho parlato in questo post. Per loro e i loro pattern fioriti ho deciso per il momento di non avviare una produzione di stampe cartacee, al contrario ho pensato che caricarle lì fosse un ottimo modo per rispolverare il mio Society6.

    Per ora ci sono solo le Ragazze Fiorite e i loro pattern, magari nel tempo aggiungerò altro. Se vuoi visitarlo, il mio Society6 shop è qui.

    Prodotti-fioriti-su-Society6

    Prodotti-fioriti-su-Society6

    Prodotti-fioriti-su-Society6

    Prodotti-fioriti-su-Society6

    COME FUNZIONANO I COPYRIGHT

    Society6 assicura che tutti i diritti e i copyright degli artisti sono protetti. Nessun file viene divulgato a terzi e nessun design viene prodotto e venduto al di fuori della piattaforma, perciò tutto quello che noi carichiamo resta lì dentro ad esclusivo uso di Society6 nei termini che noi abbiamo accettato al momento della creazione dell’account. Questo significa che i nostri disegni saranno usati SOLO per stampare i prodotti disponibili quando e se verranno acquistati, a fronte di una percentuale.

    Ci sono disegni che ho scelto di non pubblicare mai su Society6 perché preferisco essere io l’unica a venderli, per le cose che ho scelto di pubblicare però mi sono sempre fidata in merito alla tutela degli artisti e dei copyrights: Society6 è una piattaforma gigante che fa dell’arte altrui il proprio guadagno, dubito fortemente che vogliano rischiare di perdere la fiducia di migliaia di artisti.

    Nel dubbio però includo sempre una mia firma nel file delle stampe in modo che non se ne vadano in giro per il mondo figlie di nessuno.

    QUANTO SI GUADAGNA CON SOCIETY6

    Poco. Quello che Society6 offre è molto, in pratica un’intera catena gratuita di stampa, produzione e logistica. In cambio però ci guadagna quasi interamente sui nostri design.

    L’artista riceve una piccola percentuale che di fatto è il loro modo per affittare l’utilizzo del nostro design. È una percentuale molto piccola rispetto all’enorme valore di alcuni artoworks, ma qui entrano in gioco le considerazioni di ciascuno.

    So che c’è chi con Society6 ci campa, ma credo si tratti di artisti molto famosi che vengono promossi tantissimo dalla piattaforma stessa – e che possono permettersi di impostare il markup (la percentuale per l’artista) davvero alto per ogni stampa venduta.

    Infatti mentre la percentuale sui prodotti è fissa e uguale per tutti, quella sulle stampe si può alzare a piacimento. Alzare il markup però comporta chiaramente l’aumento del prezzo dell’articolo, quindi bisogna capire se ne vale la pena: Society6 è talmente strapieno di disegni e grafiche fighissime che o uno vuole proprio il tuo design costi quel che costi, oppure passerà oltre cercando un prezzo più nella media. Io per esempio le ho sempre lasciate come da impostazione standard.

    Insomma, nel maremagnum di artisti che usano Society6 non è semplicissimo vendere velocemente grossi volumi, però può essere comodo per fare un po’ di cassa. Io avendolo svuotato recentemente ho perso tutti i like e la popolarità che i miei arwork nel tempo avevano guadagnato, però all’epoca riuscivo a vendere e ogni mese ricevevo qualcosina che poi reinvestivo in materiali o altro, quindi comunque la sua utilità l’ha avuta.

    Society6 quali sono le percentuali di guadagno

    QUALI PRODOTTI CI SONO SU SOCIETY6

    I prodotti di Society6 sono moltissimi, a partire dalle stampe che ormai spaziano da normali stampe su carta (con o senza cornice), alle stampe su legno, metallo, tela, arazzo, poster o carta da parati.

    Ci sono le decorazioni per la casa, come tende, tende da doccia, orologi, tappeti e tappetini, lenzuola, copri piumini, cuscini di varie forme e formati. Gli accessori da tavolo come sottobicchieri, tazze, vassoi, taglieri, porta-lattine, borracce, termos per il caffè. Poi ci sono i prodotti di cancellerie e tecnologia: quaderni, carta da regalo, biglietti e buste, adesivi, cover per cellulari, custodie per tablet e portatili.

    Infine ci sono i prodotti per lo sport e il tempo libero come magliette, felpe, leggins, borse, zaini, marsupi, tappetini per yoga.. addirittura sdraio e asciugamani da spiaggia. E la lista aumenterà di certo perché aggiungono nuovi tipi di prodotto in continuazione.

    Per ciascun prodotto si può scegliere manualmente se attivarlo o no.

    Society6 tutti i prodotti

    USARE O NON USARE SOCIETY6?

    Conviene usare Society6? Funziona? Vale davvero la pena?

    Io penso che, in mancanza di altri shop o canali, se vuoi avere un modo rapido per diffondere i tuoi lavori e dare la possibilità alle persone di acquistare stampe e oggetti stampati a costo zero e senza muovere un dito, Society6 è molto comodo. Ti ci dedichi qualche giorno per attivarlo e riempirlo, e poi lo lasci in background sperando che prima o poi i tuoi disegni vengano notati e comprati.

    Se invece conti di delegare a Society6 l’intero tuo introito mensile allora la vedo dura, per lo meno senza una massiccia e costante attività di promozione. Anche perché il fatto che le cose vengano prodotte e spedite dagli Stati Uniti è un forte deterrente per chi acquista in Italia.

    Insomma, io l’ho fatto come cosa in più, ma da solo non basterebbe. Spero che questo articolo ti sia stato utile, ti saluto con questa foto di me con la maglietta del torace di Lezioni di Anatomia, che avevo fatto stampare proprio su society6.

    Saraelan illustration foto con maglietta con torace di society6

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