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    Le mie ragazze (ri)fiorite

    13 Aprile, 2020

    Oggi ti parlo di una serie di illustrazioni di ragazze con fiori che mi sta molto a cuore perché le ho realizzate in un momento storico particolare.

    Si chiamano Ragazze Fiorite e sono illustrazioni di ragazze con fiori sbocciate durante la primavera 2020, quella del primo lockdown per il Covid-19. Sono lo specchio della mia voglia di uscire, di respirare, di rinascere, di ri-fiorire.

    Sono il mio campo di fiori esploso tra le quattro mura di casa.

    ILLUSTRAZIONI DI RAGAZZE CON I FIORI

    Questa serie di illustrazioni di ragazze con i fiori è germogliata in modo spontaneo e rigoglioso dopo un inverno sterile e immobile. Metafore a parte, questo progetto mi ha aiutata a reagire a quei mesi difficili, e con le mie ragazze sono rifiorita anche io.

    Non mi dilungherò a raccontarti come e quanto siano stati cupi quei mesi perché ci sei passato anche tu e lo sai benissimo – e poi l’ho già rappresentato in un disegno dedicato alla quarantena e al Covid-19.

    Al di là della paura che penso abbia accomunato tutti, ognuno di noi ha vissuto le proprie situazioni. Nel mio caso ho avuto l’enorme fortuna di non essere toccata dal virus da vicino, e quindi ho dovuto fare i conti solo con tematiche di natura pratica.

    Faccio questa premessa nel rispetto di chi invece ha avuto problemi ben più gravi e dolorosi.

    UN INVERNO IMMOBILE

    Era il momento in cui avrei dovuto riprendere la matita in mano e, dopo un autunno passato a fare scatoloni per il trasloco, tornare a disegnare. Attendevo l’inverno con impazienza, come un momento di complice stasi per chiudermi nella sperimentazione artistica e dedicarmi alla parte più importante e delicata del mio lavoro. Ne avevo parlato qui.

    E invece mi sono ritrovata col bimbo e il marito smart-worker improvvisamente a casa, e i miei piani sono andati in fumo.

    Come se non bastasse il nostro mondo era già un bel po’ sotto-sopra perché avevamo appena salutato la vecchia casa e traslocato da un paio di settimane in una casa provvisoria. Eravamo anche senza la maggior parte delle nostre cose, imballate e stipate in un magazzino in attesa della consegna della casa nuova – che con la chiusura dei cantieri ovviamente si è allontanata ancora di più.

    E così il lockdown lo abbiamo passato in stallo, #restandoacasa in una casa non nostra e guardando dalla finestra un quartiere sconosciuto. Eravamo in un limbo, e qualche disagio pratico ed emotivo c’è stato.

    Quando anche la mia attività lavorativa si è cristallizzata è stata un’ulteriore frustrazione.

    UN PROGETTO NATO DAL BISOGNO DI CREARE

    All’inizio non sono riuscita a trasformare l’abbondanza di tempo in qualcosa di utile.

    Lo shop era chiuso, le collaborazioni sospese, non mi restava che lavorare a progetti nuovi… ma con un piccolo di 4 anni a casa trovare la concentrazione per disegnare era complicato. Le poche volte che ho tentato sono arrivata a sera con l’umore nero e ancora più frustrata perciò, per salvaguardare la qualità della nostra vita in quarantena, non ci ho più provato.

    Sono passate le settimane e io intanto avevo iniziato a sfogare le mie energie creative sulla tastiera del pc. Un lavoro molto utile perché ne ho approfittato per riordinare lo shop e ottimizzare il mio sito. Però, dopo aver inscatolato la mia vita degli ultimi 10 anni ed essermi trasferita nella casa che era appartenuta ai miei nonni, diciamo che avevo giusto un paio di forti emozioni che si erano smosse dentro da voler riversare sul foglio…

    Immagino che non sia semplice da spiegare a chi svolge altre professioni, ma chi come me fa qualcosa di creativo ha una vita lavorativa legata a doppio filo con le emozioni personali. Perché la mia arte si nutre soprattutto dei sentimenti che provo.

    Insomma, io dentro scoppiavo di bisogno di disegnare eppure non potevo farlo.

    UNA PASQUA CREATIVA

    Poi durante la settimana di Pasqua finalmente mi si è accesa una lampadina: anche se non potevo disegnare manualmente cose nuove, non significava che non potessi creare cose nuove.

    Il problema era mettermi a disegnare a mano sul foglio perché si tratta di un processo che richiede concentrazione, precisione e una discreta dose di tempo continuativo. Una combinazione che in quel momento era utopica! Inoltre in quella casa non avevo tutti i miei materiali – e col lockdown era impossibile recuperarli.

    Però al computer le cose riuscivo a farle, e avevo con me la mia tavoletta grafica. E così, grazie a un semplice cambio di punto di vista e di verbo, mi sono risvegliata e ho capito che tutta quella energia creativa poteva trovare un altro modo per sfogarsi.

    La primavera iniziava a riempire i prati fuori dalle finestre, il peggio era forse passato e si intravedeva all’orizzonte il ritorno ad una vita normale. Io ammetto che la Pasqua non l’ho mai sentita molto come festività, ma quella Pasqua è stata davvero simbolica e rincuorante, e ne ho capito l’importanza.

    Mi fa sempre sorridere il pensiero che questo progetto sia germogliato nella mia mente proprio in quella occasione. La Pasqua è per eccellenza il periodo dell’anno legato all’idea della rinascita, del risveglio della speranza e del ritorno della luce, e questa serie è sbocciata proprio dopo un lungo buio.

    C’è anche un’altra serie nata dal profondo buio di un mio malessere e dalla voglia di rinascere. Si chiama Equilibrium ed è la cosa più intima che io abbia mai disegnato.

    ILLUSTRAZIONI DI RAGAZZE CON FIORI

    Ma che cosa avrei disegnato a mano in quei mesi se avessi potuto? Da un po’ di tempo nella mia testa ronzavano con insistenza immagini di ragazze circondate da fiori. Illustrazioni di ragazze circondate, avvolte, sommerse, immerse, sprofondate nei fiori. 

    Ragazze e fiori già disegnati ne avevo? .

    Avrei usato quei vecchi disegni di ragazze e quei fiori per elaborare graficamente delle illustrazioni che mi permettessero, anche se in modo digitale e non manuale, di dar vita alle ragazze con fiori che avevo in mente.

    Il risultato non sarebbe stato come me lo ero immaginata, ma a Milano si dice piutost che nient l’è mej piutost (“piuttosto di niente, è meglio piuttosto”).

    LA RAPPRESENTAZIONE FEMMINILE DELLA RINASCITA

    Questa non era la prima volta che usavo la figura femminile per rappresentare argomenti o concetti di mio interesse. Certo, stavolta ho rappresentato un mio disagio e la mia personale voglia di rinascere, ma di serie e disegni basati sulla rappresentazione femminile di qualcosa ne ho fatte tante.

    Basti pensare alla rappresentazione della felicità e alle Quattro Stagioni, quattro ragazze che rispecchiano metaforicamente le principali caratteristiche di primavera, estate, autunno e inverno. Oppure alle Figlie di Cernunno, ipotetiche sorelle nate dal Dio celtico della natura selvaggia che incarnano i caratteri dei principali animali con corna.

    Ho anche rappresentato la storia delle grandi rivoluzioni con le Ragazze Rivoluzionarie, e ci sarebbero pure le ragazze di Zodiacun progetto ispirato ai segni zodiacali che attualmente è in pausa ma che prima o poi conto di riprendere in mano.

    Per quel che riguarda queste illustrazioni di ragazze con fiori: a loro ho affidato l’arduo compito di farmi simbolicamente rinascere.

    I FIORI DELLE RAGAZZE FIORITE

    Ma come le ho realizzate queste illustrazioni di ragazze con fiori?

    Per i fiori era semplice: proprio prima che tutto si fermasse avevo disegnato dei soggetti botanici per un freebie primaverile in collaborazione con altre ragazze su Instagram. Ognuna di noi avrebbe offerto in regalo qualcosa ispirato alla primavera, e io avevo preparato degli sfondi floreali per le stories.

    Questi fiori non sono affatto stati disegnati per diventare qualcosa di grande, anzi probabilmente in altre circostanze li avrei inseriti in un post per lanciare il pacchetto del freebie e poi non li avrei più mostrati. Invece, nel vuoto improvviso di risorse che si è venuto a creare durante la mia quarantena, questi fiori sono diventati un appiglio per restare in qualche modo ancorata alla mia realtà lavorativa.

    Li ho pubblicati nel corso di quelle settimane tutte uguali, e mi hanno aiutata a scandire quei mesi senza data e colore.

    Se vuoi approfondire c’è un post in cui racconto tutta la loro storia: >> Come sono nati i fiori delle Ragazze Fiorite

    ILLUSTRAZIONI DI RAGAZZE CON FIORI… RIFIORITI

    Non erano disegni vecchi, anzi erano le ultime e le uniche cose che avevo realizzato dall’inizio dell’anno. Però erano stati fatti in modo rapido e senza troppa poesia quindi utilizzarli per un progetto ufficiale significava dargli un vero senso artistico.

    In pratica li ho riciclati, ma mi piace più pensare che li ho fatti rifiorire.

    I fiori che avevo a disposizione e che meglio si prestavano a fare da cornice alle ragazze in queste illustrazioni erano: peonia, margherita, rosa, dente di leone, dalia, narciso, papavero e anemone.

    Disegni-floreali-di-saraelan-illustration

    RAGAZZE DA FAR RIFIORIRE

    Per le ragazze ho cercato fra le serie e i disegni femminili che avevo realizzato, recentemente ma anche più in là nel tempo perché l’idea era proprio recuperare tutto ciò che era recuperabile.

    Dovevo trovare la giusta fanciulla da abbinare a ciascun fiore. Va bene il riciclo artistico però volevo associare i fiori alle ragazze seguendo un criterio che garantisse una certa sintonia tra le parti, e soprattutto mi importava che ci fosse armonia nelle illustrazioni finali.

    Questo gioco delle coppie è stato più semplice del previsto perché in molti casi le caratteristiche del fiore si sposavano perfettamente con la fisionomia o la postura di certe ragazze. Trovo che nelle illustrazioni finali ci sia una bella complicità tra ragazze e fiori, e che ogni coppia abbia un carattere unico.

    LE RAGAZZE FIORITE

    Peonie – Febbre

    La prima ragazza ad apparire in modo chiaro nella mia mente è stata quella che ho creato con Febbre, il disegno di una bocca di donna socchiusa con lentiggini. Si tratta di un disegno in grafite realizzato nel 2019 e l’originale è stato venduto da tempo.

    Non ha una storia particolare, però è un disegno molto viscerale perché l’ho tirato fuori dalla punta della matita in un momento di forte inquietudine.

    Con quella bocca sensuale e semi aperta la peonia era il fiore perfetto.

    Se ti piace qui c’è la stampa: >> stampa ragazza con peonie

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    Rose – Charlotte

    Charlotte è un disegno vecchissimo e ha una storia piuttosto lunga perché di vite avevo già provato a dargliene tante, ma avevo sempre fallito. È fiorita definitivamente solo grazie a questo progetto, come ho raccontato in un post tutto dedicato a lei.

    Per lei ho scelto la rosa, perché con quella pettinatura a forma di bocciolo e la sua eleganza composta non poteva essere altrimenti.

    Se ti piace qui c’è la stampa: >> stampa ragazza con rose

    Illustrazioni-di-ragazze-con-fiori-ragazze-fiorite-rose

    Margherite – Ragazza nel cerchio

    Il volto che ho usato per l’illustrazione con margherite è tratto da un disegno realizzato nel marzo 2019. Non ha una storia, è stata pura sperimentazione per provare a fare i capelli in modo diverso, eppure nel suo sguardo c’è finito qualcosa di mio.

    Si chiama semplicemente ragazza nel cerchio e nel disegno originale ha un cerchio di guache dorata che le fa da cornice. È in vendita nel mio shop, lo trovi qui: >> RAGAZZA NEL CERCHIO, disegno originale a matita, inchiostro e guache

    È una delle mie preferite, forse perché mi piace il contrasto dei petali bianchi con lo sfondo nero dei capelli. L’associazione fiore-ragazza è stata spontanea, proprio come la natura di questo fiore semplice.

    Se ti piace qui c’è la stampa: >> stampa ragazza con margherite

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    Dente di leone e soffioni – Roe

    Questa è quella che è piaciuta di più in assoluto. La ragazza è Roe, la più piccola e dolce delle Figlie di Cernunno. Con lei ho creato anche un’animazione in cui le faccio aprire gli occhi.

    Per Roe ho scelto il dente di leone mischiato a qualche soffione – un altro vecchio disegno rispolverato per l’occasione che forse hai intravisto qua e là nelle foto del mio sito, dato che il semino di soffione è uno dei simboli del mio brand.

    Qui puoi scoprire tutti i significati del dente di leone, e qui invece quelli del soffione.

    Nel disegno originale Roe ha un caschetto che ricorda la forma rotonda del soffione, e trovo che la morbidezza del suo profilo si addica a questo fiore semplice e paffuto.

    Se ti piace qui c’è la stampa: >> stampa ragazza con denti di leone e soffioni

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    Dalie – la Primavera

    La ragazza Primavera è uno dei disegni delle Quattro Stagioni.

    Non ero certa di volerla usare per questo progetto perché non era un disegno così vecchio da aver bisogno di una nuova veste grafica. Fa parte di una serie che è ancora piuttosto attiva nel mio portfolio: se ti piace in vendita ci sono le stampe e anche il disegno originale.

    Alla fine l’ho inserita nel progetto: è stata tutta colpa delle dalie che con la loro delicatezza sofisticata erano proprio perfette per lei!

    Se ti piace qui c’è la stampa: >> stampa ragazza con dalie

    Illustrazioni-di-ragazze-con-fiori-ragazze-fiorite-dalie

    Narcisi – Ragazza nel triangolo

    La ragazza che ho usato con i narcisi è la sorella di quella che ho fatto fiorire tra le margherite. Si tratta di un altro esperimento di volto femminile incorniciato in una forma geometrica, però al posto del cerchio questa ragazza ha un triangolo.

    Questo disegno all’epoca era ancora inedito, ma il suo sguardo intenso e magnetico era perfetto per la forma del narciso. A ben pensarci è un po’ paradossale aver dato una seconda vita a un disegno che nessuno aveva ancora visto neppure nella prima versione.

    Ora comunque è stato pubblicato e il disegno originale è in vendita. Lo trovi qui: >> RAGAZZA NEL TRIANGOLO, disegno originale a matita, inchiostro e guache

    Se ti piace qui c’è la stampa: >> stampa ragazza con narcisi

    Illustrazioni-di-ragazze-con-fiori-ragazze-fiorite-narcisi

    Papavero – Billie

    Billie è una vecchia conoscenza, di lei avevo già parlato in questo post. Si tratta del disegno di una ragazza che è diventata una pirata per sopravvivere al fatto che uno dei suoi occhi mi era venuto malissimo. Una storia di seconde possibilità e di trasformazione degli errori in qualcosa di migliore. Insomma… a modo suo era già rifiorita.

    Con quelle ciglia lì era perfetta per essere immersa nei papaveri, che hanno un centro nero molto marcato. Inoltre la frangia richiama la forma e la texture dei delicati petali di questo fiore.

    Ho valutato di ricostruirle l’occhio mancante, ma alla fine ho deciso di mantenere il ricordo dell’errore che l’ha resa una pirata. Stavolta però anziché metterle una benda per rimediare, gliel’ho tolta e ho usato un fiore per riempire il vuoto. Che in fondo è ciò che questa serie ha fatto con me.

    Se ti piace qui c’è la stampa: >> stampa ragazza con papaveri

    Illustrazioni-di-ragazze-con-fiori-ragazze-fiorite-papaveri

    Anemone – Hope

    L’ultima di queste illustrazioni di ragazze con fiori ad essere realizzata è stata quella di Hope.

    L’ho lasciata per ultima perché, come col cibo nel piatto, le cose che preferisco le tengo per dopo. E così lei, che è quella che più ho avuto voglia di far rifiorire sin dalla prima lista per trovare le giuste associazioni tra ragazze e fiori, l’ho realizzata dopo tutte le altre e tenuta in coda per la pubblicazione.

    Hope tra gli anemoni, il mio dulcis in fundo fiorito.

    Se ti piace qui c’è la stampa: >> stampa ragazza con anemoni

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    SIGNIFICATO DI /fio·rì·re/⁠

    Avrei potuto chiamarle ragazze con o nei fiori, ⁠ma dentro a “fiorite” c’è tutto un mondo.

    /fio·rì·re/⁠

    Delle piante, mettere i fiori, essere in fiore. ⁠
    Essere in pieno vigore, prosperare. ⁠
    Apparire alla superficie.⁠
    Manifestarsi in modo spontaneo e leggiadro.⁠
    Attuarsi, realizzarsi.⁠

    Chi segue e conosce il mio lavoro sa che mi piace molto dare una seconda possibilità ai disegni dimenticati, non per mancanza di nuove idee bensì per regalare nuove storie a illustrazioni che hanno ancora qualcosa da raccontare.

    Lo faccio per esempio con i Disegni Mossi, le brevi animazioni con cui do vita e movimento ai miei disegni.

    DISEGNI DI RAGAZZE (RI)FIORITE

    Lavorare su vecchi disegni è un po’ come prendere per mano la me stessa di anni fa e farmi bisbigliare qualcosa di nuovo.

    Questa volta però non ho solo dato un nuovo contesto a vecchi volti di ragazza: il concetto del reinventare disegni per dar vita a qualcosa di nuovo è diventato proprio l’anima del mio progetto.

    Illustrazioni di ragazze con fiori perché avvolte e immerse nei fiori, ma anche ragazze che ri-fioriscono: disegni che trovano un nuovo modo di essere e sbocciano in una seconda primavera.

    Un progetto che ha rischiato di non nascere, o comunque non così, e che invece ha trovato lo spazio e la forza per far capolino. Come un fiore tenace cresciuto nell’ostilità di una crepa.

    UNA BOCCATA D’ARIA TRA I FIORI

    E insieme a queste illustrazioni di ragazze con fiori sono rifiorita anche io.

    Finalmente dopo l’immobilità dell’inverno – pratico ed emotivo – in me è germogliato un nuovo progetto artistico. Dopo un lungo periodo di frustrazioni lavorative e di improduttività, e dopo le ombre e la sterilità della quarantena, la vita stava pian piano rifiorendo. Dentro e fuori casa.

    In queste illustrazioni i fiori creano come delle coltri dietro e attorno alle ragazze: come dei muri. Come le pareti che ci hanno contenuto per i lunghi mesi dell’isolamento. Le ragazze sono sommerse alla ricerca di un varco tra i fiori, uno spiraglio per prendere una boccata d’aria come noi dalle nostre finestre.

    Chiaramente non volevo che fosse una sensazione claustrofobica però il fatto che le ragazze siano così accerchiate dai fiori è anche metafora del periodo di chiusura in casa. E il loro farsi spazio tra i fiori è la voglia di sbocciare, di uscire e di respirare all’aria aperta. Di rifiorire.

    UN PRIMA E UN DOPO

    Mentre scrivo questo post lo smarrimento di quei momenti è passato e la vita è andata avanti.

    La casa nuova è finalmente arrivata e con lei il mio studio, in cui ho già dato vita a nuovi entusiasmanti progetti come il Cervello Labirinto, il polpo dotwork, Deus ex Machina o la raccolta di 31 disegni surreali in penna.

    Ma se ripenso a quei mesi mi rendo conto che ci sarà sempre un prima e un dopo pandemia, che nel mio caso coincide perfettamente anche con un prima e un dopo casa nuova – con il limbo del lockdown passato in stallo in una casa di mezzo.

    Queste illustrazioni di ragazze con fiori sono state l’unica serie creata durante quel periodo di stasi e l’ultima prima di riprendere in mano la mia vita. Sono state il mio giro di boa.

    Per me ci sarà sempre un prima e un dopo Ragazze Fiorite.


    ILLUSTRAZIONI DI RAGAZZE CON FIORI DIGITALI

    Questo è un progetto che nella mia testa aveva forme e metodi di realizzazione molto diversi.

    Dovevano essere illustrazioni di ragazze con fiori create apposta, non recuperate dall’archivio. E i fiori avrebbero dovuto essere disegnati uno a uno con forme diverse adattate alle diverse prospettive, non duplicati in serie.

    Ma l’alternativa era aspettare chissà quanto, perciò mi sono affidata al mio amato Photoshop. Ed è così che dall’unione di disegni tradizionali e grafiche floreali sono nati dei collage digitali.

    COLLAGE DIGITALI

    Il primo passaggio è stato un check up dell’intero file, anche perché alcuni erano piuttosto vecchi. Ho adattato le immagini, tolto gli elementi superflui e in alcuni casi ricostruito capelli e pezzi di ragazze.

    Il secondo passaggio è stato definire i colori per ogni ambientazione floreale. Ho cercato di spaziare perché volevo che a serie completata ci fosse varietà cromatica, e ho alternato sfondi tenui e omogenei con altri più decisi e variopinti. Ho anche cercato di ricreare atmosfere e toni in armonia con il carattere e il disegno della relativa ragazza.

    Il terzo passaggio – e ovviamente il più impegnativo – è stato il vero e proprio collage: ho replicato i fiori decine di volte e riempito lo sfondo.

    C’è un video mentre lavoro a Hope, puoi vederlo qui.

    Video-di-photoshop

    LO SFONDO FLOREALE

    Ho cercato di distribuire i colori in modo che la composizione risultasse armonica e ho posizionato con molta cura ciascun fiore.

    Non è stato sempre facile perché i fiori originariamente non sono stati disegnati per circondare delle figure femminili, e per quanto io sia stata abile con le ombre restano delle grafiche piatte e ripetitive. Ma nell’insieme l’effetto mi sembra interessante.

    La parte più complicata è stata in assoluto il lavoro di fusione dei capelli fatto per esempio con Charlotte, Hope e la Primavera. Vederle ora perfettamente impigliate nei petali è una grande soddisfazione.

    L’illustrazione che preferisco è quella delle margherite, quella che è piaciuta di più è quella con i soffioni. Quella che più mi piace cromaticamente parlando, è quella delle dalie, quella più divertente da fare è stata quello degli anemoni. La più ostica in termini di realizzazione invece è stata quella dei papaveri.

    PATTERN FIORITI

    Questi pattern floreali diventeranno sicuramente qualcosa. Ancora non so quando perché prima devo ottimizzare i file per renderli dei veri e propri pattern con le immagini che si ripetono, ma poi mi piacerebbe caricarli su qualche sito di stampa su carta o tessuti per chi volesse acquistarli per le proprie creazioni.

    O magari iniziare io a stamparli e avviare qualche bella collaborazione con qualcuno che cuce cose carine. Se sei interessato e hai qualche idea, fatti avanti!

    Intanto un pattern che è stato stampato su tessuto per fare borse e gonne l’ho creato per qualcun altro: >> Pattern personalizzato per Hasu Lab Design

    Pattern-floreali-di-saraelan-illustration

    COSA SONO DIVENTATE LE MIE ILLUSTRAZIONI DI RAGAZZE CON FIORI

    Questa non è solo una serie di illustrazioni di ragazze con dei fiori, è anzitutto un progetto in cui ho riversato tutto quello che non potevo mettere in altro, e che a modo suo mi ha salvata.

    Forse perché lo percepisco come un collage di disegni vecchi e riciclati, o forse perché è nato dalle ceneri di qualcos’altro, ma inizialmente avevo deciso di non metterle in vendita. Però a furia di ricevere messaggi per sapere dove acquistarle e richieste per stamparle “sottobanco”, ho cambiato idea.

    STAMPE DI RAGAZZE CON I FIORI

    E così le mie Ragazze Fiorite sono diventate stampe per il mio shop.

    Sono disponibili in formato A5, A4 e A3 – ma su richiesta posso stamparle anche più grandi.

    Di seguito trovi le foto e i link alle singole stampe di ciascuna delle mie ragazze con fiori, ma se vuoi averle tutte quante in un unico e conveniente set di 8 stampe è possibile: >> SET DI STAMPE DELLE RAGAZZE FIORITE

    Per ora ho avviato una tiratura limitata di poche copie per ciascun soggetto, poi il tempo mi dirà se meritano una ristampa. Di seguito le linko una a una, ma trovi tutte le stampe di queste illustrazioni di ragazze con fiori nel mio shop.

    >> Anemoni: STAMPA DELLA RAGAZZA CON ANEMONI

    stampa ragazza con anemoni

    >> Dalie: STAMPA DELLA RAGAZZA CON DALIE

    stampa ragazza con dalie

    >> Soffioni: STAMPA DELLA RAGAZZA CON DENTI DI LEONE E SOFFIONI

    stampa ragazza con soffioni e denti di leone

    >> Margherite: STAMPA DELLA RAGAZZA CON MARGHERITE

    stampa ragazza con margherite

    >> Narcisi: STAMPA DELLA RAGAZZA CON NARCISI

    stampa ragazza con narcisi

    >> Papaveri: STAMPA DELLA RAGAZZA CON PAPAVERI

    stampa ragazza con papaveri

    >> Peonie: STAMPA DELLA RAGAZZA CON PEONIE

    stampa ragazza con peonie

    >> Rose: STAMPA DELLA RAGAZZA CON LE ROSE

    stampa ragazza con rose

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