• Avventure & progetti

    Aperitivo artistico all’IF: Idea Factory Milano

    26 May, 2015

    Che strana sensazione percorrere in macchina la stessa strada che facevo quando andavo in Università, ma questa volta non per seguire i corsi bensì per andare ad allestire una mia piccola esposizione all’IF: Idea Factory di Milano.

    La circonvallazione esterna, una strada che ho fatto centinaia di volte andata e ritorno, a tutte le ore e con ogni tipo di tempo metereologico e traffico; guidavo verso l’Ateneo con la musica rock altissima e tanta inconsapevolezza verso cosa mi avrebbe riservato il futuro. E ora ero lì con il bagagliaio pieno zeppo di tele e stampe di miei disegni, dopo aver lasciato il lavoro per cui quegli studi mi avevano formata. In realtà quegli studi servono lo stesso (e tanto anche) al mio brand, ma insomma questo pensiero fa specie lo stesso.

    Ma torniamo al punto: in un pomeriggio soleggiato dello scorso maggio ho percorso la strada che da casa mi ha portata alla vecchia sede milanese dell’IF: Idea Factory, uno spazio coworking per creativi strafigo dove i miei quadri sono stati appesi per un bel po’ di tempo.

    Per battezzare l’esposizione, la sera del 26 c’è stato un piccolo aperitivo aperto al pubblico. Sono venuti alcuni amici di sempre, ma per il resto c’erano soprattutto le persone che hanno una postazione nell’area coworking che sono rimaste lì dopo il lavoro ed altri esterni arrivati per l’occasione. Questo è stato molto interessante perché per la prima volta mi hanno riempita di domande dei perfetti sconosciuti, mentre fino a quel momento erano stati prevalentemente gli amici a chiedermi informazioni sulla mia tecnica, i significati dietro ai disegni, la mia storia, il mio percorso artistico… Non è di certo stato il vernissage di un’artista di fama internazionale eh! Ma nel mio piccolo è stato divertente e molto emozionante rispondere a tante domande, e soprattutto percepire interesse al di fuori dalla cerchia delle mie conoscenze.


    Vi ho già parlato della mia esposizione al Frida, la prima volta dopo tanto tempo che esponevo i miei lavori e soprattuto la prima volta che esponevo da quando sono diventata Saraelan illustration. Questa volta all’IF ero sicuramente più tranquilla e meno ansiosa, più sicura di me stessa in un certo senso. Dal punto di vista emotivo tante cose quindi erano diverse rispetto alla precedente esposizione, salvo le tele: quelle erano le stesse. Per lo meno alcune!
    C’erano Le Figlie di Cernunno, c’erano le tre ragazze di Birds, non c’era il teschio di Lezioni di Anatomia perché in quel periodo mi serviva per un’altra cosa però c’erano delle nuove stampe, questa volta non su tela ma su vinile e poi applicate a un pannello di forex. Disegni di cui qui ancora non ho parlato, come per esempio Valentina, Charlotte, il trio di Who Killed Bambi?

    L’IF ha un paio di colonne vicino all’ingresso davanti alle quali bisogna passare per andare verso il cuore dello spazio coworking, e su queste due colonne ho posizionato i due pannelli in forex di Valentina e Charlotte 80×80 cm. Poi una lunghissima parete rossa mi ha permesso di appendere le 6 tele delle Figlie di Cernunno, stavolta tutte allineate e non su due linee come invece avevo fatto al Frida. Dall’altra parte della stanza, tra una finestra e l’altra, tre spazi di muro erano perfetti per appendere le tre ragazze di Birds, di cui però non ho foto e neppure del grande pannello di Who Killed Bambi? appeso sopra il grande pianoforte davanti all’area relax.

    I quadri sono rimasti davvero a lungo, circa un anno. Quando sono andata a riprenderli (la foto qui sotto con la camicia bianca) avevo da poco scoperto di essere incinta e quindi poi tra gravidanza e maternità non ho più fatto esposizioni, ma mi piacerebbe molto rifarlo. Se qualcuno all’ascolto è interessato o conosce qualche posto carino dove potrei appendere le miei opere, mi può contattare alla mail saraelan.illustration@gmail.com.

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