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    Un anno di matita in mostra al Frida

    13 Marzo, 2017

    Oggi ti racconto della prima volta che ho fatto un’esposizione dei miei quadri al Frida di Milano. Nel marzo 2014 infatti ho inaugurato la mia prima piccola esposizione personale di disegni al Frida & Particelle Complementari, un locale nel quartiere Isola.

    In realtà non era proprio la prima: quando vivevo a Madrid avevo già esposto i miei quadri acrilici (di cui prima o poi vi parlerò), però questa era la prima volta che esponevo da quando è nata Saraelan Illustration.

    UN ANNO DI DISEGNI

    A inizio 2013, quando ho iniziato questo percorso di illustratrice autodidatta, non avevo un portfolio né tantomeno uno stile. Avevo solo tanta voglia di lasciare un lavoro che non mi rendeva più felice e seguire la mia passione per il disegno – o quanto meno provarci. Ho investito molto in questo sogno, soprattutto tanto tempo. Ci è voluto circa un anno di esperimenti e ricerca stilistica per arrivare a quadrare il cerchio e scoprire il mio tratto e, nel frattempo, ne ho approfittato anche per creare il portfolio che non avevo.

    In quell’anno sono nate le mie prime 3 serie:

    Lezioni di Anatomia: leggi >> Lezioni di Anatomia, un manuale di anatomia metaforica
    Le Figlie di Cernunno: leggi >> Le Figlie di Cernunno e lo studio sui volti
    Birds: leggi >> Birds: alla ricerca del colore con Bukowsky

    UN ANNO DI MATITA

    Tutto è accaduto grazie a un caro amico che a sua volta aveva esposto i suoi quadri nello stesso locale qualche mese prima e che mi ha convinta a buttarmi e fare lo stesso.

    Ho pensato che fare una piccola esposizione personale fosse una bel modo per confrontarmi per la prima volta con il giudizio delle persone. Inoltre avevo appena finito di lavorare a Birds, la serie che in un certo senso ha chiuso un primo capitolo nella mia ricerca stilistica, e sigillare simbolicamente il mio primo anno da “illustratrice” con un’evento dedicato ai miei disegni era proprio un bel modo per celebrarlo.

    Così ho intitolato la mia esposizione al Frida di Milano “Un anno di matita“.

    Esposizione di quadri al Frida di Milano di Sara Elan Donati

    QUESTIONI LOGISTICHE

    Il primo pensiero è stato “che bello, un’esposizione di quadri al Frida di Milano!”. Il secondo pensiero poi è stato “ma quali e in che formato?”

    La parete che il Frida mette a disposizione degli artisti che espongono è abbastanza lunga e ha due colonne che dividono lo spazio in tre aree. Coincidenza vuole che io avessi proprio tre gruppi di opere da appendere. E come le avrei appese però?

    Il Frida è un locale, e tra arredi e luci soffuse ho pensato che dei disegni piccoli si sarebbero persi nell’ambiente. Allora ho deciso che per l’occasione avrei fatto fare delle stampe di grandi dimensioni, piuttosto d’effetto e che magari non fossero piatte ma sporgessero dal muro: alla fine ho scelto di fare delle stampe su tela, con un telaio di 5 cm di spessore. In questo modo avrei valorizzato i miei disegni e catturato l’attenzione delle persone.

    L’INIZIO DELL’ESPOSIZIONE

    Nell’ottica di creare un micro percorso cronologico del mio studio artistico, ho deciso di posizionare la prima serie Lezioni di Anatomia subito all’entrata, per poi sviluppare il resto dell’esposizione lungo la parete che porta verso il bancone.

    Volevo subito catturare l’interesse per poi invogliare le persone a guardare anche gli altri disegni, quindi ho pensato di stampare il teschio molto grande (90×120 cm) e appenderlo proprio di fronte all’ingresso, in modo che le persone se lo trovassero di fronte appena entrate.

    Il resto della serie sarebbe stata più didascalica, una striscia verticale della stessa altezza del teschio e larga 30 cm. Ecco qui la composizione finale una volta appesa:

    Teschio gigante in mostra al Frida Isola di Milano

    LA PARTE CENTRALE

    La seconda serie Le Figlie di Cernunno è composta da sei ragazze, quindi sei stampe.
    L’area centrale del muro sarebbe stata dedicata a loro. Ho deciso di far stampare ciascuna ragazza in formato quadrato 80×80 cm e appenderle su due file. Scegliere la disposizione non è stato semplice perché volevo che ci fosse armonia e simmetria visiva.

    Alla fine ecco la disposizione che ho scelto:

    Quadri di ragazze con corna esposte al Frida Isola di Milano

    L’ULTIMA PARTE COLORATA

    Per quanto riguarda le tre ragazze di Birds – le uniche colorate – le ho stampate in un formato 60×90 cm in modo da occupare tutti e due metri della terza area disponibile e mantenere le proporzioni con le altre stampe. Eccole qui:

    quadri di ragazze con uccellini in mostra al Frida di Milano

    SENTIRSI UN PO’ ARTISTA

    Mi sono divertita molto a preparare questa esposizione e mi sono sentita un po’ un’artista. Andare a misurare la parete per la mia esposizione di quadri al Frida di Milano, tutta concentrata con il mio metro come se stessi operando a cuore aperto. Andare tornare e ritornare in stamperia per fare prove di stampa e supporti, e poi restare fino a tardi assistendo il plotter che piano piano partoriva centimetri dei miei disegni. Ritirare le stampe, controllarle e accuratamente imballarle. E infine allestire la parete.

    Suppongo che queste siano attività normali per chi fa questo mestiere da tanto, ma per me era la prima volta e ho fatto tutto con molto amore ed estrema cura, e perché no.. anche un pizzico di fierezza perché il salto nel buio di cambiare lavoro e perseguire il mio sogno stava davvero prendendo forma. E dopo un anno china su fogli a disegnare e seminare, tutto stava iniziando a funzionare e qualcosina iniziavo a raccogliere.

    E’ stata una bella sensazione.

    [ Dopo qualche mese ho fatto un’altra esposizione, puoi leggerne qui ]

    preparando le stampe per l'esposizione a Milano

    Allestendo la mostra dei miei quadri a Milano

    allestimento pronto per la mostra a Milano

    UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE

    I miei disegni sono rimasti appesi per tre settimane, ma la sera del 23 marzo ho inaugurato l’esposizione con un aperitivo. Sono venuti moltissimi conoscenti ed è stata una serata davvero speciale. E’ stato molto bello anche sentire i commenti delle persone che erano lì per i fatti loro a far serata e vedendo i miei disegni esprimevano pareri positivi, non sapendo che io ero l’autrice e li stavo sentendo.

    Ma soprattutto ricorderò sempre l’affetto di tutti i miei amici. Il loro prezioso supporto, che fino a quel momento era stato espresso solo virtualmente attraverso parole like e cuoricini su Instagram e Facebook, è stato palpabile e mi sono sentita davvero fortunata ad avere così tante persone che credono in me e che me lo dimostrano ogni giorno spronandomi ad andare avanti in questo progetto.

    Grazie davvero a tutti e un grazie speciale a mio marito e ai miei genitori, che sono da sempre i miei primi fan.

    Locandina della mostra un anno di matita esposizione di quadri al Frida di Milano

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