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    Disegno di uno specchio con autoritratto [2/52]

    11 Gennaio, 2024

    Oggi ti parlo del disegno di uno specchio col riflesso di una donna, o meglio: del disegno della mia mano che tiene un frammento di specchio in cui si riflette un autoritratto.

    Questo disegno è stato creato durante l’Inktober52 edizione 2024, ed è il secondo di un progetto di 52 disegni. L’ho fatto per rappresentare il tema della settimana numero 2: “SLICE” – fetta, scorcio.

    L’ho realizzato interamente in penna nera BIC e raffigura un pezzo di specchio in cui si riflette un volto come metafora della consapevolezza di sé stessi.

    L’INKTOBER52

    Ora ti racconto tutto e ti mostro il disegno dello specchio, ma prima di proseguire ecco qualche doverosa informazione per contestualizzare il progetto.

    Come anticipato ho realizzato questo disegno all’interno dell’Inktober52. In breve l’Inktober52 è una variante dell’Inktober, una sfida per illustratori che si svolge ogni anno a ottobre e che consiste nel fare un disegno in inchiostro al giorno, seguendo per tutto il mese una lista di parole, per un totale di 31 disegni.

    Ormai sono una veterana e ho molti Inktober all’attivo: tutte le edizioni a cui ho partecipato le trovi raccolte qui.

    L’Inktober52 funziona allo stesso modo di quello classico. Ma anziché un disegno al giorno consiste nel fare un disegno a settimana, per tutte le 52 settimane dell’anno, per un totale quindi di 52 disegni.

    A inizio 2024 ho deciso partecipare per la prima volta, e questo è uno dei 52 disegni che ho creato all’interno di questo progetto lungo un anno. Tutti gli altri 51 disegni li trovi qui.

    Questo disegno l’ho ideato per la parola “SLICE” della settimana 2 – che in italiano significa fetta ma anche scorcio.

    IL DISEGNO DI UNO SPECCHIO CON UN AUTORITRATTO INVOLONTARIO

    Data la parola fetta/scorcio mio marito scherzando mi ha consigliato di disegnare una fetta di pizza… ovviamente se mi conosci sai che quel genere di doodle non fa al caso mio. Ma comunque volevo qualcosa che avesse la forma di una fetta, magari proprio tenuta in mano come fosse un fetta di qualcosa.

    E così mi è venuto in mente il disegno di una fetta di specchio col riflesso di un volto femminile.

    Quello che assolutamente ignoravo è che man mano che disegnavo quel volto mi ci sarei ritrovata. In realtà galeotto fu il polso: più lo guardavo più riconoscevo il mio stesso polso, e ho capito che stavo disegnando me stessa.

    A quel punto il viso era ormai avviato ed essendo un disegno in penna non ho potuto fare grandi cambiamenti. Ho corretto le ombre qua e là come meglio ho potuto, perciò sono io in termini metaforici, ma non sono esattamente io da un punto di vista fisionomico.

    [ Se ti interessa scoprire la tecnica e altri miei disegni in penna puoi leggere questo post: >> Disegnare con la penna BIC ]

    Ad ogni modo chi mi conosce di persona mi dice che sì, in effetti di viso le somiglio molto. E me lo farò bastare visto che ovviamente ho deciso di tenere il disegno originale per me e di appenderlo nel mio studio.

    Ma al di là del volto, ciò che realmente lo caratterizza come mio autoritratto è il tatuaggio “ELAN” che ho sul polso sinistro.

    SARA ED ELAN

    Forse sul mio sito hai intravisto questa definizione: «Sara è la gentilezza di cuore e matita, Elàn è la determinazione di testa e inchiostro. Non vanno sempre d’accordo, ma sul foglio diventano una cosa sola disegnando con la stessa mano. È così che è nata la crasi Saraelàn che da il nome al mio mondo».

    Non scenderò nel dettaglio di cosa significa per me e dell’importanza che ha tanto da tatuarmelo, ma del dualismo di Saraelàn non ne ho mai fatto mistero. E del resto la personalità di Elàn, oltre a essere radicata in me da un punto di vista personale, ha sempre avuto una forte influenza soprattutto artistica.

    Elàn è il nome d’arte che ho scelto quando ancora ero un’adolescente ed è un alter ego che mi accompagna ormai da più di vent’anni. Fra i vari significati che le attribuisco, Elan vuol dire slancio, spinta e impulso, e – detto in modo molto sintetico – è la parte più coraggiosa di me.

    Anzi, potrei dire che Elàn è l’artista dentro di me.

    DISEGNO DELLO SPECCHIO COME RIFLESSO DI ME STESSA

    Tornando al disegno dello specchio, a un certo punto mentre lo disegnavo mi sono accorta che stavo facendo qualcosa di più personale e simbolico di una semplice mano con una fetta di specchio.

    Ho una forma mentis che funziona a metafore e per me sono molto importanti i significati delle cose che disegno. Questo bisogno interiore di dare un senso alle cose mi porta spesso a progettare serie e illustrazioni che hanno dentro molto studio, basate sulle metafore e sulle rappresentazioni figurative. Alcuni esempi sono Deus ex Machina, i Paradossi, il Cervello Labirinto, le Ragazze Fiorite o le Ragazze Rivoluzionarie.

    Data la natura doppia di Saraelàn vien da sé che anche il tema del dualismo traspare spesso nei miei disegni. Alcuni esempi sono la coppia Sole e Luna, il disegno di DARK o le farfalle di Equilibrium in bilico tra luce e ombra. Anche uno dei simboli che ho scelto per il mio brand porta in sé il tema del doppio: parlo della foglia di Ginkgo Biloba.

    E proprio per questa mia tendenza a ricercare significati, disegnare metafore e rappresentare il dualismo, vengo contattata sempre più spesso con queste richieste. Se vuoi dare un’occhiata ad alcuni dei disegni personalizzati che ho creato su commissione li trovi raccolti qui.

    Però in questo disegno di specchio con dentro un riflesso di me stessa il significato non l’ho cercato: è arrivato da solo.

    IL DISEGNO DELLO SPECCHIO COL MIO AUTORITRATTO

    Stavo disegnando la mia mano, che è mezzo per esprimere la mia creatività. E proprio come un’Alice attraverso lo specchio, riflessa nel frammento c’era lei, l’artista dentro di me. Sempre pronta a prestarmi la sua mano per disegnare.

    Quello specchio è una finestra – anzi uno scorcio dato che “SLICE” ha anche questo significato – sulla mia parte più intima e profonda. Parte che tutti abbiamo, solo che io le ho dato un nome. E in questo disegno anche un volto.

    E dopo tanto scrivere ora è giunto il momento di farti vedere il disegno dello specchio con dentro il mio autoritratto. Si tratta di un disegno realizzato a mano, con penna BIC nera. Se vuoi vedermi mentre lo disegno su Instagram c’è questo reel con tutto il processo di realizzazione a ritmo della canzone “Through glass” degli Stone Sour.

    Data la sua forte natura personale il disegno originale di questo frammento di specchio non è in vendita perché lo terrò per me. Ma se vuoi posso disegnare per te. Considera però che nell’arco di un anno accetto un numero limitato di commissioni personalizzate, quindi se vuoi che io disegni per te scrivimi subito!

    Disegno mano che tiene specchio con dentro autoritratto

    Disegno pezzo di specchio con viso di donna riflesso

    Autoritratto

    Autoritratto in penna nera

    Saraelan illustration

    Disegno pezzo di specchio con volto di donna riflesso

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