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    Il mio disegno di Dark, la serie di Netflix

    01 Maggio, 2021

    Oggi ti racconto del mio disegno ispirato a DARK, una serie di Netflix. L’ho letteralmente divorata: mi è piaciuta molto ed è stata la prima serie che mi ha presa così tanto dopo molto tempo. Appena l’ho finita ho sentito la voglia di disegnarla, oltre che la tentazione di ricominciare a vederla da capo per gustarmela di nuovo.

    DI COSA PARLA DARK, LA SERIE DI NETFLIX

    Prima di mostrarti il disegno ti parlo brevemente di Dark, una serie di Netflix ambientata in Germania nella misteriosa cittadina di Winden. I protagonisti sono Jonas e Martha, ma è una serie corale che si nutre proprio degli intrecci tra i componenti di diverse famiglie.

    Tutto comincia (o meglio, ricomincia) con la sparizione nel nulla del piccolo Mikkel, che ricorda la scomparsa di un altro bambino avvenuta esattamente 33 anni prima. La sparizione (e poi un suicidio) nella prima puntata potrebbero trarre in inganno ai non appassionati del genere, ma in realtà se si prosegue nel guardarla si scopre che il vero tema della serie è un altro.

    Perché il punto non è dov’è Mikkel, ma quando è Mikkel.

    La serie di Netflix Dark infatti parla di viaggi nel tempo e mondi paralleli. Si basa sul principio di autoconsistenza e sul paradosso della predestinazione, perciò anche quando i protagonisti cercano di modificare il passato viaggiando nel tempo, non ci riescono e la storia si ripete sempre nello stesso modo. (Se ti intriga il tema del viaggio nel tempo per cambiare il corso della storia in un post avevo parlato anche dell’Effetto Farfalla)

    In ogni stagione i viaggi nel tempo si allargano di più: nella prima si va tra il 2019, il 1986 e il 1953, nella seconda si arriva al 1921 e 2052, e infine nella terza e conclusiva si viaggia fino al 1888. Ma qui mi fermo perché non voglio spoilerare.

    JONAS E MARTHA DI DARK

    Però per capire il mio disegno di Dark devo fare un piccolo cenno alla tormentata coppia di protagonisti: Jonas Kahnwald e Martha Nielsen.

    Un ragazzo e una ragazza innamorati che scoprono un segreto che gli impedisce di stare assieme e che innesca tutta la trama. Gli Adamo ed Eva di una storia che si ripete nei tempi e nei mondi, che Jonas cercherà disperatamente di cambiare.

    «Siamo fatti per stare insieme, non credere mai che non sia così»

    Fatti per stare assieme, ma paradossalmente fatti anche per non stare assieme perché divisi tra due realtà e boicottati perfino dalle loro versioni future: mi è stato chiaro fin da subito che li volevo rappresentare in un doppio ritratto.

    Jonas e Martha di Dark

    LO SFONDO CON LA GROTTA DI WINDEN

    Prima dei volti mi sono occupata del bosco, scenario e custode di tutti i misteri. La grotta è il portale per gli altri tempi, quindi volevo che apparisse alle loro spalle proprio come in molte scene della serie.

    Ambientare questo disegno nel bosco di Winden mi è piaciuto davvero tanto: progettare gli alberi, colorare la roccia della grotta, creare l’effetto della foschia. Ho usato grafite per tutte le sfumature e fineliner per i profili degli alberi e la corteccia.

    È stata la prima volta che disegnavo uno sfondo così elaborato e ad essere onesta è stata la cosa che più mi è piaciuto fare di tutto il disegno. Soprattutto, è stato un importante nuovo tassello sul mio percorso di evoluzione artistica.

    Se vuoi vedermi mentre creo gli alberi, su Instagram c’è un reel :)

    Bosco e grotta di Winden di Dark

    IL DOPPIO RITRATTO DI JONAS E MARTHA DI DARK

    Quello dei ritratti è un tema a parte a cui dedicherò un post per presentarli per benino, perché presto inizierò ad accettare commissioni personalizzate. Per ora diciamo che la mia esperienza con i volti – per esempio quelli delle mie ragazze – è sempre stato prevalentemente un lavoro di fantasia.

    L’idea di fare dei disegni ispirati alle serie TV nasce proprio dalla voglia di allenarmi su volti conosciuti. L’avevo fatto con la Khaleesi di Game of Thrones e con Dolores di Westworld, poi mi sono fermata. Ma con questo disegno di Dark di Netflix ho ufficialmente riaperto il filone dei miei disegni seriali.

    E l’ho fatto che vale doppio perché mi sono cimentata non in uno ma in ben due ritratti in una sola volta. Ma non è un ritratto di coppia, io volevo proprio che loro due fossero parte della stessa figura, come allo specchio, metà volto di lui e l’altra metà di lei: uniti e inseparabili, ma divisi dalla sottilissima linea della loro realtà.

    Due metà della stessa mela, visto che stiamo parlando di un Adamo ed una Eva.

    RITRATTO DI JONAS KAHNWALD DI DARK

    Jonas è stato interpretato da Louis Hofmann, un giovane attore tedesco che ha avuto l’onore di essere niente-po-po-di-meno che il primo maschietto che io abbia mai disegnato. Esatto: prima di lui non avevo MAI disegno volti maschili.

    Quindi è stata una bella prova, soprattutto considerando che disegnare solo metà viso senza avere tutto il volto come riferimento visivo non è stato semplicissimo. Avevo timore che venisse male e mi aspettavo che non sarebbe stato per niente facile, invece realizzarlo è stato veloce e più semplice del previsto, e sono molto soddisfatta del risultato.

    Eccolo con la sua espressione determinata, tipica di chi sta iniziando a capire la situazione e vuole reagire.

    Ritratto di Jonas Khanwald di Dark

    Disegno di Jonas di Dark

    RITRATTO DI MARTHA NIELSEN DI DARK

    Martha è stata interpretata da Lisa Vicari, un’attrice tedesca di origini italiane che mi ha causato non poche difficoltà. Infatti mentre con Jonas sono andata inaspettatamente liscia, con lei è stato un lavoro più impegnativo.

    Sarà che se disegnare solo metà faccia è difficile, disegnare metà faccia con l’altra già fatta confonde ancora di più; sarà che le due fisionomie sono molto diverse e l’affiancamento dei due visi crea inevitabilmente un disequilibrio; o sarà che la signorina Vicari è molto bella, ma il suo naso e la sua bocca non sono per niente valorizzati nell’iconica scena dell’impermeabile che ho scelto di disegnare…

    Insomma, disegnarla è stato più difficile del previsto. Le ho cancellato e rifatto alcune parti del volto più di una volta. Alla fine però anche lei ha preso forma, nella sua espressione un po’ scioccata e un po’ spaventata, come una che ha appena aperto il suo personale vaso di Pandora.

    Ritratto di Martha Nielsen di Dark

    Illustrazione di Dark di Netflix

    L’IMPERMEABILE GIALLO DI DARK

    L’impermeabile giallo di Dark è un elemento simbolo della serie: indossato da Jonas in più occasioni, prestato a Martha, visto e rivisto nella scena della bicicletta e soprattutto sempre cromaticamente enfatizzato in mezzo a tanta cupa desaturazione.

    Un tocco di colore ricorrente, un po’ come l’ombrello giallo di How I Met Your Mother o, per citare un esempio più serio, il cappottino rosso di Schindler’s List.

    Quindi l’impermeabile giallo doveva esserci e fin da subito l’ho immaginato indossato da entrambi come se fossero la stessa persona. Per colorarlo ho usato acquerello liquido della linea Ecoline, colore Ocra d’Oro codice 231.

    IL DISEGNO DI DARK DI NETFLIX

    Eccolo il disegno di Dark finito. Jonas e Martha che indossano un unico impermeabile giallo, con alle loro spalle l’ingresso della misteriosa grotta di Winden.

    Tra progettazione e realizzazione ci ho impiegato una decina di giorni, ma lavorarci è stato davvero soddisfacente. Mi è riuscita la somiglianza dei personaggi e mi piace molto come è venuto lo sfondo. È stato un progetto importante perché contiene più di una sfida che io personalmente non ero certa di poter superare, ma per fortuna ci ho provato.

    Se vuoi qui c’è un video mentre li disegno, e qui un reel finale col suggestivo sottofondo di Goodbye, la colonna sonora di Dark di Netflix.

    Quale sarà la prossima serie TV a cui dedicherò un disegno? Scoprilo qui!

    Disegno di Dark di Netflix di Sara Elan Donati Saraelan illustration

    Disegno di Jonas di Dark

    Disegno di Martha di Dark

    Illustrazione di Dark di Netflix

    Please put me to bed, and turn down the light,
    Fold down your hands, give me a sign
    Put down your lies, lay down next to me,
    Don’t listen when I scream, bury your doubts and fall asleep
    Find out I was just a bad dream.
    Let the bed sheet, soak up my tears and watch the only way out disappear.
    Don’t tell me why, kiss me goodbye..
    For neither ever, nor never.. goodbye

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