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    Il mio disegno di Dolores di Westworld

    13 Luglio, 2018

    Oggi ti racconto del mio disegno di Dolores di Westworld, una serie della HBO che ho guardato con piacere e di cui ho apprezzato soprattutto la prima stagione. Per questo ho scelto di disegnare Dolores nella sua scena più famosa e ricorrente di quelle prime puntate.

    Prima di Dolores avevo fatto solo un altro disegno ispirato ad una serie TV, la Khaleesi di Game of Thrones. Rispetto a Daenerys Targaryen, Dolores è un personaggio di nicchia, ma c’è qualcosa in lei che mi ha fatto venire una gran voglia di ritrarla indipendentemente da quanto fosse conosciuta. La stessa cosa mi è successa con un’altra serie molto particolare che ho sentito una forte esigenza di disegnare: DARK di Netflix.

    Ma torniamo al disegno di Dolores di Westworld.

    IL MONDO DI WESTWORLD

    Prima di mostrarti il disegno di Dolores, un cenno a Westworld: si tratta di un luogo dove tutto è concesso, un mondo artificiale creato per far divertire le persone ricche che possono permettersi di visitarlo. Un parco giochi a tema vecchio Far West americano con tanto di cowboys e saloon, popolato da inconsapevoli androidi ignari della loro condizione.

    Gli androidi sono tecnologicamente perfetti e assomigliano in tutto e per tutto a veri esseri umani. Sono convinti di essere persone vere e che quello in cui vivono sia il mondo reale. Sono programmati per avere dei limiti comportamentali ed emozionali, per tutelare l’incolumità dei visitanti e tenere sotto controllo la trama del parco.

    All’interno di questo mondo i visitatori paganti possono fare tutto quello che vogliono, dal semplice sperimentare la vita all’epoca del Far West fino al commettere qualunque tipo di crimine: non ci sono ripercussioni morali o legali, e ogni giorno la memoria degli androidi creati per popolare questo mondo viene cancellata per permettere alla trama di ripetersi all’infinito secondo il piacere dei visitatori.

    Sotto questo mondo chiuso ci sono i laboratori che lo fanno funzionare, e fuori c’è il vero mondo. Nel corso delle puntate si scoprirà che Westworld è solo uno dei vari parchi a tema creati dalla Delos Inc, ma la prima stagione è incentrata su questa ambientazione nel vecchio West.

    Ma cosa succederebbe se uno di questi androidi fosse difettoso? Se la memoria non si cancellasse del tutto? Se iniziassero a provare emozioni?

    DOLORES DI WESTWORLD

    La protagonista di Westworld è Dolores Abernathy, interpretata da Evan Rachel Wood – che conosco fin dai giovanissimi tempi di Across the Universe, un film ispirato alla discografia dei Beatles.

    Dolores è una degli androidi residenti tra i più vecchi e ancora funzionanti del parco. È una giovane donna gentile e ottimista, che però scoprirà che la sua vita è una menzogna creata per far divertire le persone. E non ne sarà affatto felice.

    Nelle prime puntate di Westworld il suo ruolo è così sul filo del rasoio tra ingenuità e presa di coscienza che mi ha affascinato molto e ho desiderato disegnarla fin da subito. Nel corso della seconda stagione il suo personaggio cambia, la sua parte di fragilità si trasforma in rabbia convertendola quasi in una villain.

    Io ho amato la prima Dolores, quella che sul portico di casa, nel suo abito azzurro, guarda l’orizzonte ricominciando la stessa giornata per l’ennesima volta. Perciò ho deciso di disegnare quella.

    Dolores di Westworld

    CATTURARE IN UN DISEGNO LO SGUARDO DI DOLORES DI WESTWORLD

    Se avete guardato Westworld conoscete quel qualcosa nello sguardo di Dolores della prima stagione che fa pensare spesso “ma lo sa o non lo sa?“. Gli androidi sono ignari della loro funzione, c’è però qualcosa negli occhi di Dolores che fin da subito lascia sospettare un bug nella sua ingenuità, uno sguardo inconsapevolmente consapevole, difficile da catturare.

    Lo sguardo di Dolores è benevolo e speranzoso in un mondo che crede di conoscere, e ignaro mentre osserva le montagne rosse della sua realtà polverosa senza ricordarsi di essere appena stata in un laboratorio dalle pareti di vetro.

    O forse sì?

    RITRATTO DI DOLORES DI WESTWORLD

    Per tutto il tempo della realizzazione del volto periodicamente ritornavo sugli occhi, correggendoli o ritoccandoli, perché fossero il più fedeli possibile. A un certo punto sono stata sul punto di buttarlo e rifarlo da capo.

    Non è stato facile rendere il suo sguardo, anche perché fino a quel momento quasi tutte le ragazze che avevo disegnato erano state frutto di fantasia e non ero pratica dei ritratti.

    Alla fine penso di averlo trovato.

    Ritratto di Dolores di Westworld

    Disegno di Evan Rachel Wood

    IL VESTITO AZZURRO DI DOLORES

    Nella prima serie Dolores indossa sempre un vestito azzurro che è parte del suo quotidiano ripetersi all’interno del parco di Westworld. Un vestito lungo celeste in stile West con tanto di cintura di cuoio.

    Per la colorazione ho provato a fare manualmente quello che in molti altri disegni avevo sempre fatto in digitale. È paradossale che io abbia evitato Photoshop proprio con Dolores che è pura intelligenza artificiale, ma era un esperimento che volevo fare da tanto. Il nome intero della serie in italiano è “Westworld – dove tutto è concesso“, e in effetti con lei questo invito l’ho preso alla lettera provando cose nuove.

    IL VESTITO AZZURRO ACQUERELLO

    Ho usato grafite per il volto, i capelli e le sfumature, e fineliner per le linee e gli elementi del vestito. Poi anziché passare al digitale come mio solito, ho colorato il vestito azzurro di Dolores con l’acquerello.

    L’acquerello è un materiale con cui ho un rapporto ancora complicato, ma che periodicamente provo a inserire nei miei disegni. L’ho usato per i fiori della Flora Italiana Protetta, per le bolle di sapone del mio disegno sulla felicità, ed è stata una delle cinque tecniche sperimentate nel mio piccolo studio sulle farfalle.

    Disegnando Dolores

    Disegno di Dolores di Westworld con il vestito azzurro

    DISEGNO DI DOLORES DI WESTWORLD

    In realtà non solo il vestito: l’ho colorata tutta con l’acquerello. Questo era il vero esperimento.

    Iniziata con la serie Birds, la mia ricerca di un modo per colorare i miei disegni non è ancora giunta a termine. Non sto cercando un modo qualunque, sto cercando il modo più adatto per colorare i miei disegni, che è molto diverso.

    Ho scelto l’acquerello perché cercavo qualcosa che potesse colorare in modo velato, dato che la grafite è l’anima dei miei disegni e io non voglio coprirla. L’acquerello è perfetto perché mi permette di lasciare visibile il tratto della matita, ma bisogna anche saperlo padroneggiare perché è un attimo rovinarla o lavarla via se non si sta attenti.

    Il punto per me non è tanto imparare a usare bene l’acquerello, è imparare a usarlo bene sulla matita e l’inchiostro con cui creo la base dei miei disegni.

    LA SPERIMENTAZIONE CONTINUERÀ CON ALTRE SERIE-TV

    A completare l’illustrazione ho fatto un leggero sfondo del paesaggio di Westworld con l’inchiostro liquido, e ho applicato il simbolo del labirinto con Photoshop. Se questo modo di colorare entrerà a far parte del mio stile non lo so: per ora ho solo provato e scoperto come viene.

    Il risultato mi piace, anche se non sono abituata a vedere le mie ragazze colorate. Sicuramente questa serie di disegni dedicati alle serie TV è un’ottima palestra per fare esperimenti! Li faccio a tempo perso quindi aumentano lentamente, ma tutti quelli realizzati sino ad ora li trovi qui.

    E se vuoi sapere quale sarà la prossima serie TV a cui dedicherò un disegno, segui su Instagram l’hashtag #SARAELAN_DISEGNISERIALI

    Disegno di Dolores di Westworld

    Ritratto di Evan Rachel Wood, Dolores di Westworld

    Illustrazione di Dolores di Westworld

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