• Disegni & illustrazioni

    La mia illustrazione sul Covid-19

    13 Marzo, 2020

    Marzo 2020 resterà per sempre impresso nella nostra memoria come il mese della quarantena e del Coronavirus in Italia. Un periodo terribile e pieno di ombre, che dentro di me ha fatto nascere un disegno. Oggi ti mostro la mia illustrazione sul Covid-19.

    COVID-19 E LA MIA PRIMA ILLUSTRAZIONE

    Ci sono molte cose che durante la quarantena non sono riuscita a fare, una fra tutte è trasformare l’abbondanza di tempo in qualcosa di buono.

    Qualche settimana prima avevo disegnato alcuni fiori per una bella collaborazione, ma poi col lockdown si è cristallizzato tutto. Ho dovuto aspettare fino a primavera inoltrata per trovare un nuovo slancio e, proprio grazie a quei preziosi fiori, dar vita a un progetto degno di nota: Le Ragazze Fiorite.

    Per il resto in quel periodo ho smaltito utile ma banale lavoro di ufficio su sito e shop. Però a metà della fase 1 ho sentito l’improvviso bisogno di mettere su carta l’immagine che per me rappresenta quello che stavo e stavamo tutti vivendo.

    E così, dopo centinaia di disegni, questa è la prima volta in cui ho rappresentato un tema di attualità dando vita ad una vera e propria illustrazione.

    ILLUSTRAZIONE DEL COVID-19 CON METAFORE

    Io ho una forma mentis che funziona a metafore e mi piace molto che le cose abbiano un senso. Questa costante ricerca di significato mi porta a progettare serie e illustrazioni in cui tutto segue uno schema e un filo logico.

    Alcuni esempi di disegni e serie basate sulle metafore sono le Metafore Animali, le Quattro Stagioni, le Ragazze Rivoluzionarie, l’illustrazione dedicata alla salvaguardia delle api ed Equilibrium.

    Ci sono anche illustrazioni che creo per la semplice voglia di rappresentare un determinato soggetto, ma poi mi piace comunque andare a cercare quali significati ha. Per esempio, dopo averli disegnati, ho scoperto la profonda simbologia del polpo e del soffione, per non parlare del grande valore metaforico che hanno i simboli che ho scelto per rappresentare il mio brand: il ginkgo e la libellula.

    Perciò quando ho deciso di disegnare un’illustrazione sul Covid-19 ho messo in moto il mio pensiero metaforico.

    METAFORA DELLA QUARANTENA E DELL’EMERGENZA COVID-19 IN ITALIA

    Ho cercato di racchiudere in un’illustrazione tutto ciò che io e probabilmente molti italiani abbiamo provato durante il primo lockdown per il Covid-19. Direttamente dalla didascalia del mio post originale su Instagram:

    « L’esplosione degli alberi in fiore, ma anche i contagi che divampano ovunque là fuori. L’isolamento di ciascuno di noi nella rispettiva bolla che però diventa unione contro lo stesso nemico e per la stessa bandiera. E dentro alla stessa paura. Si combatte una battaglia senza armi, con solo un grande scudo fatto di mattoni per proteggerci. Perché siamo davvero al sicuro solo nella nostra casa, mentre la minaccia incombe sulle nostre città. E intanto i polmoni della natura respirano liberi dalla presenza umana, mentre quelli delle persone sono sotto chiave perché a rischio. »

    L’ILLUSTRAZIONE SUL COVID-19

    Qui di seguito la mia illustrazione ispirata alla quarantena, al Coronavirus e all’emergenza Covid-19.

    Ci ho messo dentro tutto: gli italiani, l’isolamento, la primavera guardata dalle finestre, la grande ombra che incombe e che faremo molta fatica a toglierci di dosso. Ma anche la speranza.. che quella non deve spegnersi mai.

    Per realizzarla ho disegnato a mano con matita e inchiostro, e poi ho colorato in digitale con Photoshop.

    Matita e inchiostro sono due materiali a me molto cari e sono la base di quasi tutti i miei disegni. Sono disegnate a matita le mie serie Lezioni di Anatomia, Le Figlie di Cernunno, il Cervello Labirinto e il volto e i capelli di tutte le mie ragazze.

    Anche dall’inchiostro sono nati grandi progetti, come per esempio i Paradossi, i 31 disegni in penna e la Flora Italiana Protetta.

    Ma ecco la mia illustrazione sul Covid-19:

    Illustrazione-Covid-19-in-Italia

    LOCKDOWN IN STALLO

    Sono stati mesi cupi e lo sai benissimo perché ci sei passato anche tu. Io ho avuto l’enorme fortuna di non essere toccata dal virus da vicino, quindi ho dovuto fare i conti solo con tematiche di natura logistica. Ma qualche disagio pratico ed emotivo c’è stato comunque.

    Nello specifico avevamo appena salutato la vecchia casa e traslocato da un paio di settimane in una casa provvisoria, in un quartiere sconosciuto. Eravamo anche senza la maggior parte delle nostre cose, imballate e stipate in un magazzino in attesa della consegna della casa nuova – che con la chiusura dei cantieri si è ovviamente allontanata ancora di più.

    Ci sarà sempre per tutti un prima e un dopo lockdown. Nel mio caso coincide perfettamente anche con un prima e un dopo casa nuova – con il limbo del lockdown passato in stallo in una casa di mezzo. Questo credo abbia aumentato la mia sensazione di lontananza ed estraneità dalla vita che conoscevo, contribuendo a creare l’immagine della chiusura in una bolla. In una snowball.

    UNA SNOW BALL DI PETALI E CORONAVIRUS

    Ma ci sono anche altri motivi per cui in questa illustrazione sul Covid-19 ho scelto di inserire la casa dentro a una snowball.

    La snowball è una palla di vetro in cui di solito c’è la neve e l’emergenza Covid-19 è iniziata quando ancora era inverno. Poi poco a poco fuori è esplosa la primavera, ma tutto questo cambiamento di stagione è avvenuto in sordina, chiusi nelle nostre case e nelle nostre bolle. La neve è stata sostituita da petali e pollini, e dal virus: invisibile ma dilagante.

    Il vetro di cui è fatta la sfera è la perfetta metafora della bolla isolante e protettiva in cui siamo stati rinchiusi. In cui ci siamo contenuti. Ed è anche il vetro delle finestre da cui abbiamo guardato il mondo per due mesi.

    E poi la snowball è sferica, come rotondo è il Coronavirus del Covi-19. E rotonda è la forma del nostro pianeta e del mondo intero toccato da quest’ombra.

    Infine, ma non meno simbolico data la frequenza con cui abbiamo sentito espressioni come “isolamento” e “misure di contenimento“: la snowball è una palla di vetro che contiene al suo interno un piccolo mondo a sé stante. 

    Illustrazione-Covid-19-in-Italia-casa dentro a snow ball con fiori rosa al posto della neve

    METAFORA DELL’ATTESA

    Quando ho iniziato questa illustrazione sulla quarantena e sul Covid-19 avevo in mente una sensazione e un’atmosfera, ma non un titolo. Poi quando l’ho cercato mi sono resa conto che tutto confluiva lì, nel concetto di attesa. Con tutta la speranza e l’inquietudine che può esprimere.

    Del resto la sagoma di quell’italiano alla finestra l’ho disegnato proprio in una posizione di rassegnata, stanca e paziente attesa. Affacciato alla finestra, guarda il mondo fuori aspettando tante cose.

    L’ATTESA DI TUTTO E DI TUTTI

    Sempre dal mio post di Instagram:

    « E l’attesa.. litri e chili di attesa bevuta e mangiata in cene e aperitivi virtuali. Attesa di poter uscire, di incontrasi di nuovo, di tornare ad una qualche normalità. Attesa che finisca la quarantena, che il peggio sia passato, che i numeri tornino a essere pronunciabili senza quella quotidiana stretta al cuore. Che l’emergenza sia rientrata prima che il virus ci abbia toccato da vicino. E poi c’è anche l’attesa di scoprire come sarà la vita con questa ferita. Nel frattempo restiamo tutti affacciati alle nostre finestre e balconi guardando avanti, aspettando un domani senza data, senza spegnere la speranza che torni presto la luce però con la consapevolezza che non ci leveremo mai dalle spalle quest’ombra pesante. Né come singoli, né come nazione e né tantomeno come mondo.⁠ »

    Disegno di casa con appesa la bandiera italiana alla finestra

    Dopo tanta immobilità, da questa quarantena è germogliato anche un progetto tenace e delicato al contempo, le Ragazze Fiorite. E con loro sono rifiorita un po’ anche io. Se vuoi vederle tutte e conoscere la loro storia ne ho parlato qui: >> Le mie ragazze (ri)fiorite


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